NEWS
Focus mozartiano per il Teatro Massimo Bellini con il Maestro Gianluigi Gelmetti
1 min
Un inizio anno concertistico, quello del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, che regala un gradito approfondimento sul genio di salisburgo, proponendo la sua ultima composizione rimasta incompiuta, il Requiem per soli coro ed orchestra K 626, come entrée della stagione lirico-sinfonica 2019, e, proseguendo, l'indiscusso capolavoro operistico Die Zauberflöte (Il Flauto Magico).

Attesissima serata quella del 20 gennaio nella quale andrà in scena, alle ore 20:30, l’ultimo titolo del catalogo melodrammatico del Maestro Wolfgang Amadeus Mozart, Die Zauberflöte (Il Flauto Magico), un singspiel in due atti rappresentato per la prima volta al Theater auf der Wieden di Vienna il 30 settembre del 1791 su libretto di Emanuel Schikaneder, che riservava a se stesso il ruolo di Papageno, e Karl Ludwig Giesecke.

Conduzione e regia in mano a due ‘mostri sacri’ della lirica internazionale contemporanea, rispettivamente il Maestro Gianluigi Gelmetti e il regista, scenografo e costumista Pier Luigi Pizzi. 

I turni delle recite inizieranno giorno 20 gennaio e si concluderanno giorno 27 gennaio, per una rappresentazione operistica, quella de Il Flauto magico, assente dal 1999

Anno, il 1999, in cui, per la seconda e ultima volta venne presentato al pubblico il leggendario allestimento firmato da Werner Herzog nel 1991, in occasione del bicentenario della morte del compositore.

Tra le eccellenze della serata, spiccheranno il soprano Elena Galitskaya, il contralto Veta Pilipenko, il tenore Giovanni Sala e il basso Karl Huml. Nomi che dominano la scena internazionale, e che - già in redazione - al sol pensarci, ci fanno vibrare di entusiasmo.

Noi saremo lì a Teatro, la sera del 20 gennaio, per non perderci assolutamente il ritorno (dopo 20 anni) de Il Flauto Magico sul palco catanese, e voi?

in foto il direttore ospite principale Gianluigi Gelmetti
Credits: Teatro Massimo Bellini

Martina Tolaro