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Noto Musica Festival 2018: la musica d’eccellenza torna a far parte del patrimonio culturale
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<< Non c’è cultura senza cultura musicale >> queste sono le parole scelte dai rappresentanti dell’Associazione Concerti Città di Noto, promotrice dell’ormai celebre Festival Internazionale Noto Musica, tra gli eventi culturali più attesi in Sicilia. L’Associazione, nata nel 1975 grazie al Maestro Corrado Galzio, organizza ogni anno questa famosa manifestazione sia per offrire al pubblico musicisti di fama internazionale, sia per permettere ai giovani talenti emergenti di farsi spazio nel panorama musicale. Durante le serate dedicate al festival, il pubblico ha anche la possibilità di ammirare uno dei luoghi simbolici della città di Noto e della sua straordinaria architettura barocca, l’antico Chiostro di San Domenico.  

Il “Noto Musica” non è altro che una possibilità in più per valorizzare, oltre alla bellezza della città siciliana, anche la sua ricchezza a livello culturale. Quest’anno il Festival si svolgerà dall’8 luglio al 19 agosto e prevede ben 9 appuntamenti, con la partecipazione entusiasta di artisti di fama nazionale e internazionale

Domenica 8 luglio sarà Maria de Buenos Aires, una tango operita basata sul testo del poeta uruguaiano Horacio Ferrer e accompagnata dalla musica del celebre compositore argentino Astor Piazzolla. L’operita verrà eseguita, nella traduzione di Salvo Piro, da due cantanti, due voci recitanti e un’orchestra da camera. Il 12 luglio, invece, a deliziare il pubblico sarà il musicista e compositore Bruno Canino: napoletano di origine, si è specializzato in pianoforte e composizione a Milano. Dal 1999 al 2002 è stato direttore della sezione Musica della Biennale di Venezia e ha suonato con orchestre celebri in tutto il mondo, da New York alla Francia. Dieci giorni dopo, il 22 luglio, a esibirsi sarà il duo violoncello-pianoforte composto da Luca Pincini e Gilda Buttà, che da più di trent’anni interpretano alcune delle partiture più famose al mondo, dai classici alle più moderne colonne sonore. Il 31 luglio sarà il momento di un noto volto della musica internazionale, il Maestro Sergey Girshenko, violoncellista russo. Sulle scene ormai da diversi decenni, il musicista, a capo di alcune delle maggiori orchestre russe, ha partecipato ai maggiori festival internazionali di musica e tiene masterclass di violino in Germania, Italia, Spagna e Brasile.  Ad aprire il mese più caldo, sarà la cantante statunitense Dee Dee Bridgewater, che si esibirà giorno 2 agosto. Nome d’arte di Denise Eileen Garrett, considerata una delle maggiori icone della musica jazz contemporanea. Originaria di Memphis, conosciuta come terra d’origine di alcuni dei generi più amati, quali blues, gospel e rock and roll, sin da piccola l’artista ha avuto la possibilità di sfruttare il patrimonio musicale della sua terra e portarlo in tutto il mondo. La seconda settimana di agosto inizierà con lo spettacolo di Peppe Servillo, previsto per lunedì 6 agosto: artista completo e con diverse esperienze sia nel campo musicale che in quello cinematografico, Servillo ha coltivato la passione per la musica da autodidatta ed è riuscito a emergere proprio grazie al suo talento e alla sua originalità con il gruppo da lui fondato, gli Avion Travel. Numerose le sue collaborazioni con artisti di fama nazionale (tra questi, Andrea Bocelli, Paolo Conte, Fiorella Mannoia e Patty Pravo) e internazionale (come David Byrne).  Ha avuto diverse esperienze anche in campo teatrale e in ambito cinematografico (celebri le sue interpretazioni in “Quijote”, trasposizione cinematografica del celebre “Don Chisciotte de la Mancia”, “Lascia Perdere, Johnny!” e “Into Paradiso”). Il 9 agosto sarà il momento di un grande compositore e direttore d’orchestra italiano, Nicola Piovani. Originario di Roma e diplomato in pianoforte al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, oggi è tra i più noti compositori per il cinema e il teatro italiani. Ha vinto l’Oscar con la colonna sonora de “La vita è bella” e vanta anche altri prestigiosi premi, tra i quali tre David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, due Ciak d’oro e tre Nastri d’argento.  Il 16 agosto a esibirsi sarà una giovane musicista, che ha dedicato la sua intera vita alla sua passione, il pianoforte: Gloria Campaner. Originaria di Venezia, scopre il pianoforte per caso e se ne innamora perdutamente a soli quattro anni. Debutta ad appena 5 anni con il suo primo concerto pubblico e, in seguito, con alcune orchestre della sua zona.  Grande amante nel rock, in gioventù matura una passione per il jazz e la musica da camera. Nel 2013 è uscito il suo primo cd, “Piano Poems”. Nel 2014 è stata la prima pianista italiana a ricevere una fellowship dalla prestigiosa “Borletti Buitoni Trust” di Londra.  A chiudere il Noto Musica Festival 2018, giorno 19 agosto arà il duo pianistico Bahrami-Rea, composto dall’iraniano Ramin Bahrami, artista di spicco della Decca Universal, considerato uno dei principali interpreti di Bach a livello mondiale, e il pianista Danilo Rea, conosciuto come uno dei migliori jazzisti al mondo e autore del testo “Il jazzista imperfetto”.


Marianna Strano


in foto: da sx il direttore artistico Ugo Gennarini, il presidente Giuseppe Landolina, l'assessore al Turismo Giusy Solerte, il sindaco Corrado Bonfanti, la giornalista Caterina Andò.